Senigallia, gli alunni del Corinaldesi raccontano le Marche

Pubblicato il libro "Storie di giovani di marca", il 6 giugno la presentazione in aula magna

Storie avvincenti e ben scritte, con ricerche e approfondimenti, nate dalla penna di quanti appartengono alla “generazione venti parole”, ovvero quelle di un SMS. “Storie di giovani di marca” è la seconda raccolta con cui i ragazzi dell’Istituto Tecnico Corinaldesi di Senigallia hanno confermato di saperci fare nella narrazione, dopo il primo libro “Storie di giovani, giovani storie” (Prospettiva editrice) che vide la pubblicazione già nel 2010.

Il progetto è infatti nato nel 2010 grazie alla prof.ssa di lettere Lucia Fraboni e grazie alla collaborazione di altre docenti di lettere: Roberta Tarsi, Anna Santini, Carla Tiberi e Maria Teresa Brizzi. Protagonisti questa volta i territori della Provincia di Pesaro ed Ancona, con una punta anche nel fermano, in storie raccolte nella pubblicazione edita anche stavolta da Prospettiva editrice – con il patrocinio della Regione Marche – e arrivata anche a Torino al Salone del Libro. Dopo alcuni incontri con lo stimato scrittore jesino Vittorio Graziosi, che ha saputo coinvolgere e stimolare i giovani di ben otto classi del biennio del Corinaldesi, gli alunni di 15 e 16 anni si sono cimentati prima con le tecniche di scrittura, poi con la ricerca di elementi utili alla narrazione. E ne è venuto fuori un insieme di racconti, dal titolo appunto “Storie di giovani di marca”, in cui le Marche sono raccontate ripercorrendo storie e leggende, la Storia ufficiale, le feste paesane e le contese medievali, le invasioni barbariche o gli eventi e personaggi delle nostre zone.

Un libro acquistabile (12 €) sia presso la scuola, sia presso la libreria Sapere di Senigallia, che verrà presentato il prossimo 6 giugno, nell’aula magna dell’ITCG Corinaldesi, dalle ore 10.45.

All’incontro interverranno Vittoriano Solazzi, Presidente del consiglio regionale delle Marche; Stefano Schiavoni, assessore alla cultura del Comune di Senigallia; Paolo Lanari, Dirigente scolastico e le docenti e gli alunni partecipanti al progetto.