SANGUE DI ROSA SCARLATTA

Sinossi

Roberto riceve una notizia tremenda, suo figlio è una delle vittime dell’attentato del 7 luglio 2005 a Londra. Il mondo crolla con il suo cielo. Nulla lo renderà felice mai più. Passa giorni di dolore e tristezza, lasciandosi andare alla sciatteria e alla malinconia. Unica visita che riceve è quella di Francesca, la ragazza del figlio, per un caffè, nei pomeriggi, prima del lavoro.. per il resto rimane sepolto nelle ombre statiche della casa, con le persiane chiuse. Infine, anche Francesca non si farà più vedere. Roberto immagina che il motivo sia un nuovo fidanzato e lo ritiene giusto e inevitabile..

Poi la notte dell’ultimo dell’anno la trova rannicchiata sotto la pioggia, nel suo giardino e dopo averla portata in casa e rifocillata fanno l’amore , sperando così di compiere la magia di far rivivere di nuovo suo figlio Paolo. Essere stato sotto la pioggia però gli procura una febbre altissima… un dono dal cielo immagina Roberto… il modo migliore per perdere la vita, ma questo non avverrà. Ai giorni di semi incoscienza seguono quelli della convalescenza, durante i quali riceve la telefonata di Lucia, la donna con la quale venti anni prima aveva avuto una relazione profonda, dalla quale era nato Paolo. Lucia è una scienziata impegnata in giro per il mondo che ha lasciato a Roberto il compito di crescere il loro figlio. Venuta conoscenza della morte di Paolo, telefona chiedendogli cosa intende fare per vendicare la morte del loro ragazzo.

Una scossa elettrica per Roberto che aveva perso tempo soltanto per compiangersi. E’ tempo di rendere conto del suo dovere di padre e trovare il modo per vendicare la morte di suo figlio. Decide allora di partire per Londra, sulla scia delle notizie fornitegli dalla Farnesina, cercare le famiglie dei terroristi e applicare con loro la “legge del taglione”. Trova lavoro nel quartiere dove è morto suo figlio… e inizia a mettersi sulle tracce degli assassini. Ma l’ indole mite e la sua “buona creanza” lo rendono poco pericoloso… Cerca dentro di sé la determinazione per compiere la vendetta, ma i suoi nemici lo trovano e lo picchiano prima ancora che possa fare qualcosa di determinante.

E’ la goccia che fa traboccare il vaso… Con la rabbia che trova nel dolore per le ferite subite prende l’autobus e si dirige verso la casa dove, sa, abita la famiglia di pakistani parenti degli attentatori di Londra. Suona alla porta tenendo stretta in pugno la pistola con la quale farà fuoco contro chiunque aprirà quella porta. Ma, dopo aver suonato con insistenza, ed aver atteso invano, si sente ridicolo… e solo… davanti alla porta chiusa e ad una vendetta incompiuta. Svuotato di ogni rabbia, fa per andarsene, quando al parco scorge il vecchio visto la prima sera.

Ecco finalmente dove cominciare la vendetta. Cerca la pistola in tasca (non ricordando di averla appena gettata nel fiume) ma l’anziano pakistano lo ferma e, in italiano, gli dice che lo stava aspettando… che prima o poi qualcuno sarebbe venuto a chiedere ragione del sangue versato dal figlio terrorista.

Solo… non davanti al nipote che guarda curioso il nonno parlare in quella strana lingua sconosciuta. Guardando quel bellissimo bambino a Roberto viene un’ idea. Adotterà il figlio del terrorista… ecco la legge del taglione applicata, si farà risarcire di un figlio dal terrorista stesso. Lo farà crescere nel timore di Dio e lontano da ogni ragione d’odio. Dopo un’iniziale titubanza… il nonno accetta dicendogli:” Concedigli una vita onorevole, qui sarà soltanto un simbolo, il figlio di un terrorista per alcuni, il figlio di un martire per gli altri… non voglio che accada…”.

Passa il tempo e il piccolo Kaled diventa un giovane dottore che assiste il “padre” Roberto che, oramai anziano, è in punto di morte per un male incurabile.

Roberto lo guarda addormentato per la stanchezza in fondo al letto d’ospedale e si sente risarcito per la morte di suo figlio. Kaled è un uomo determinato e buono, il gentiluomo che aveva promesso a Dio quando era nato Paolo. E la risposta di Dio non si fa aspettare… il giorno che Roberto chiude gli occhi per sempre non una bomba scoppia al mondo… non una rosa si bagna di sangue.

 
Sangue di rosa scarlatta

Home page Indietro